Fabbrica di note in Rosa | Maura Bozzali e Désirée Niero

Alla Fabbrica del vapore di Milano, venerdì 5 aprile si terrà il secondo appuntamento della rassegna “Fabbrica di note in rosa”

LA RASSEGNA

Una rassegna di tre eventi che premiano la genialità artistica al femminile, chiamata “Fabbrica di note in rosa”, in continuità con gli eventi già proposti in passato. La rassegna è dedicata alle attività creative di artiste donne: letterarie, poetiche, pittoriche e non solo. La musica dal vivo, di cui Isolamusicaingioco è promotrice da anni, sarà presente e accompagnerà ogni serata. Sul palco dello Spazio TAL si esibiranno jazz band composte da musiciste o in cui la band leader è una donna. Isolamusicaingioco desidera, con questa iniziativa, far conoscere il ricco e fecondo panorama artistico femminile lombardo e milanese, in cui tante talentuose artiste creano opere di pregio, non sempre seguite o valorizzate al meglio. Spesso le artiste hanno dovuto conciliare una vita familiare e professionale con la propria indole artistica, che non sempre ha trovato i giusti canali per venire allo scoperto ed esprimersi al meglio. Inoltre, ancora oggi, in molte iniziative culturali, musicali e artistiche, la presenza femminile è spesso una minoranza (si pensi, per esempio, ai jazz festival). Con queste motivazioni, e conoscendo il ricco mondo artistico femminile, Isolamusicaingico ha voluto strutturare le tre serate in due momenti: la prima parte della serata è dedicata alla presentazione di un libro o di un’attività artistica, la seconda parte vede l’esibizione di band al femminile, o con la leader donna.

LE ARTISTE

La scrittrice Primula Galantucci, che presenterà la sua opera prima, fresca di stampa: “Accade tutto in un attimo”, romanzo autobiografico struggente, pieno di emozioni, colpi di scena e speranza.

La poliedrica artista Nicoletta Magnani, che oltre ad essere una nota pittrice, presenterà, con un monologo recitato, la sua opera prima letteraria:”Biannario”, una raccolta di prose liriche dal carattere diaristico-epistolare.

La creativa Maura Bozzali, biologa, ricercatrice, chef, che nel suo blog:”Rata Tuja”, affronta tematiche inerenti la nutrizione e presenta le ricette vegane da lei create. Verrà a parlarci, come biologa e come chef, del suo blog e degli effetti che ha sulla nostra salute la nostra alimentazione.

L’accompagnamento musicale di ogni serata sarà affidato a musiciste milanesi molto conosciute ed apprezzate nel mondo musicale.

Deborah Falanga (voce) e Rosella Cazzaniga (chitarra) formano un duo molto affiatato, il cui repertorio spazia tra vari generi musicali, offrendo uno spettacolo dove, oltre alla loro bravura come musiciste, si apprezza un gusto e un’ironia molto piacevole.

Irene Natale è una giovane musicista, pianista e cantante jazz, formatasi alla Civica di Milano e al Conservatorio di Milano. Presenta un repertorio ‘al femminile’ che prevede brani di famose cantanti e compositrici, e brani come cantautrice, accompagnata dal bassista Piero Orsini.

Désirée Niero, cantante milanese, insieme a Dario Napoli e Jacopo Delfini, presenta un repertorio di brani manouche francesi e brani jazz americani, evidenziando gli influssi e le contaminazioni tra i due generi jazz al di qua e al di là dell’Atlantico.

L’EVENTO DEL 5 APRILE

Venerdì 5 aprile si parlerà di nutrizione e di cucina naturale con la biologa/chef Maura Bozzali (in arte Rata Tuja) che presenterà il suo blog e le sue ‘artistiche’ ricette, mentre la parte musicale sarà affidata alla cantante Désirée Niero in trio. L’evento si terrà presso lo SPAZIO TAL dellla Fabbrica del Vapore, dalle ore 20 alle 23 circa. Dalle ore 20 alle 21.30, vi sarà la presentazione del blog, dalle 21.30 alle 23, il concerto.

Maura Bozzali

Biologa, dopo anni come ricercatrice in laboratori di Ricerca Scientifica, e dopo un’esperienza di marketing in un’azienda di biotecnologie, seguendo la sua passione per la cucina, si appassiona allo studio dell’Alimentazione naturale, diplomandosi Cuoco Naturale, Operatore Olistico a indirizzo nutrizionale e Insegnante di Cucina Naturale. Da alcuni anni cura il blog www.ratatuja.net, dove condivide ricette e consigli e spiegazioni riguardo l’importanza del cibo sul corpo e la mente, credendo profondamente nel ruolo sociale del cibo e nella sua capacità di regolare il nostro benessere. Tiene lezioni e seminari divulgativi su questi temi.

Désirée Niero

Milanese, laureata in Architettura al Politecnico di Milano, studia pianoforte fin da piccola. Successivamente canta come soprano nella Corale Polifonica Sforzesca.

Ma è il jazz che diventa il suo linguaggio musicale, spingendola, dopo anni di studio con Daniela Panetta e Eva Simontacchi, e numerose masterclass, ad ‘archiviare’ la laurea in Architettura e a fare la cantante. Il repertorio che propone è molto vasto e parte dagli standard jazz, a brani soul e R’b, dalla musica francese, fino alla migliore musica italiana.

Il suo ultimo progetto, con il chitarrista Dario Napoli, è un viaggio attraverso le sonorità del manouche francese e le sue influenze sul jazz americano, con brani in francese e in inglese.

L’ASSOCIAZIONE ISOLAMUSICAINGIOCO

Obiettivo dell’Associazione Isolamusicaingioco, attiva in zona Isola dal 2004, è divulgare la musica in tutte le sue espressioni e diffondere la sua conoscenza ad un pubblico vasto e variegato, sia per età, che per competenze e conoscenza musicale.

Isolamusicaingioco, nel 2017, ha vinto il bando triennale per la gestione di un lotto all’interno della ‘Fabbrica del Vapore’ ed il suo intento è di far ‘risuonare’ di musica questo ex polo industriale recuperato, sia con i corsi musicali per tutte le età, sia con i concerti per bambini e per adulti.

In particolare, un venerdì al mese, la Fabbrica del vapore diventerà “Fabbrica di note in rosa”, rassegna che prevede un connubio tra arte in senso ampio e musica, in un contesto in cui la Fabbrica diventa un luogo dove fruire cultura ed ascoltare brani insieme ad artiste e musiciste dello scenario contemporaneo milanese e lombardo.

INFORMAZIONI UTILI

SPAZIO TAL – THE ARTLAND, FABBRICA DEL VAPORE, RASSEGNA FABBRICA DI NOTE IN ROSA (Via Giulio Cesare Procaccini, 4, 20154 Milano).

Un evento per celebrare il genio artistico di Faber

I Mercantinfiera 2.0 (gruppo musicale veronese, attivo ne panorama musicale da più di vent’anni) propongono uno spettacolo incentrato su alcuni brani tratti dal vasto repertorio di Fabrizio de Andrè .

Si tratta di una attenta selezione di canzoni che parte dagli esordi con “La città vecchia” e finisce con alcuni lavori dell’ultimo album  “Anime Salve”, passando ovviamente attraverso il live realizzato da De Andrè con la PFM. Gli arrangiamenti, riproposti nel modo più fedele possibile a quelli originali, rappresentano uno dei tratti distintivi del 

gruppo. A due anni dall’abbandono dello storico cantante dei Mercantinfiera, è entrato nel gruppo Ninè lngiulla. Avvocato per professione ed artista per passione, che il 7 febbraio scorso è stato ospite al Festival di Sanremo proprio per ricordare il ventesimo della scomparsa di Faber. Tale ricorrenza verrà ricordata anche da EventiMacramé, con una serata speciale, nella cornice del Teatro Santa Giulia di Bresciacon la straordinaria partecipazione del Maestro Mark Baldwin Harris, musicista di Fabrizio De André per molti anni e arrangiatore di diversi suoi capolavori. Collaboratore di artisti quali Edoardo Bennato, Toni Esposito, Antonella Ruggiero, Laura Pausini, Sergio Caputo, Eros Ramazzotti, Giorgio Gaber, Skiantos, Massimo Riva, Mia Martini, Enzo Jannacci, Pino Daniele, Roberto Vecchioni, Eugenio Finardi e Renato Zero.

Ninè Ingiulla

Nato a Biancavilla (Catania) nel 1985, nutre fin da tenera età una grande passione per il canto e per la canzone d’autore italiana. Parallelamente agli studi scolastici, approfondisce lo studio delle opere letterarie classiche e medioevali, in particolare della Divina Commedia di Dante Alighieri, di cui ha imparato a recitare a memoria numerosissimi canti. È diplomato al liceo classico Arnaldo da Brescia, laureato presso l’Università degli Studi di Brescia, e diplomato alla Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali. Oggi è anche uno stimato avvocato.

Dal 1995 al 2000 ha preso lezioni private di chitarra classica e acustica. Dopo aver suonato e cantato da solista in numerose feste private, teatri e locali pubblici, nel 2007 scrive il suo spettacolo: “ Dante e De Andrè – IL SOGNO: INFERNO”. Poi successivamente ìdea la rappresentazione dedicata alla cantica del Purgatorio, intitolato “Dante e De Andrè – Dove l’umano spirito si purga e di salir al ciel diventa degno.” Egli è, inoltre, autore dello spettacolo “ Voci da Spoon River.” Ad oggi si esibisce anche in numerose interpretazioni di pezzi inediti (di cui è autore –arrangiatore e paroliere) e tributi ai grandi della musica leggera italiana e internazionale, lavorando con numerosi musicisti, tra cui Giorgio Cordini, già chitarrista di Fabrizio De André dal 1991 al 1998, anno della morte del cantautore genovese.

Dal 2013 è iniziata una proficua collaborazione col maestro di violino DANILO ARTALE, versatile polistrumentista (pianoforte, mandolino, ukulele), che collabora a sua volta con giganti della musica mondiale come ENNIO MORRICONE, NICOLA PIOVANI. Con l’amico Danilo ArtaleNinè ha formato un gruppo cui ha dato il nome di “SOGNO NUMERO 2“.

Mark Harris

Nato in Connecticut (Stati Uniti) da una famiglia di musicisti non professionisti, si avvicina alla musica attraverso lo studio del pianoforte classico. Più tardi si cimenterà nei più vari generi musicali, dalla “new music” contemporanea al rock e al jazz, dando prova di grande eclettismo.

Nell’estate del 1967 si trasferisce insieme alla famiglia in Italia, dove lavora nell’ambito della musica leggera, continuando parallelamente il suo percorso di sperimentazione. Dal 1974 al 1975 ha fatto parte dei Napoli Centrale.

Ha collaborato tra gli altri con Fabrizio De Andrè, Edoardo Bennato, Tony Esposito,Antonella RuggieroLaura Pausini, Sergio Caputo, Eros Ramazzotti, Giorgio Gaber, Skiantos, Massimo Riva, Mia Martini, Enzo Jannacci, Pino Daniele, Roberto Vecchioni, Claudio Chieffo, Eugenio Finardi e Renato Zero.

Sua è la voce del brano Ave Maria, in lingua sarda, presente nel disco Fabrizio De Andrè del 1981, suonata anche in occasione del funerale del cantautore genovese.

Si è impegnato anche nella didattica. Nel campo della musica pop è da ricordare il successo che ha lanciato gli Articolo31: Oi Maria (Maria Maria). Ha inoltre accompagnato musicisti stranieri come Al Jarreau, Dee Bridgewater,  Randy Crawford e altri.

È stato direttore musicale della produzione milanese di Grease con Lorella Cuccarini

Prevendite on line

www.eventimacrame.it   – www.vivaticket.it 

Caffé Letterario Eden – piazza garibaldi – ISEO Lalibreria Battioni – via  Duomo – ISEO

Edicola Cartoleria LILLI – via Sebino – PROVAGLIO Ricevitoria Non solo Fumo – via De Gasperi – PROVAGLIO Bar Sport – via Seradina – CORTE FRANCA

Libreria Tarantola – via Porcellaga – BRESCIA Pierre 2000 – via Da Vinci – REZZATO

  Platea numerata:  20 euro   –   Galleria:   15 euro

Una rassegna che premia la creatività al femminile | Fabbrica di note in rosa

Una rassegna di tre eventi che premiano la genialità artistica al femminile, chiamata “Fabbrica di note in rosa”

LA RASSEGNA

Una rassegna di tre eventi che premiano la genialità artistica al femminile, chiamata “Fabbrica di note in rosa”, in continuità con gli eventi già proposti in passato.  Leggi tutto “Una rassegna che premia la creatività al femminile | Fabbrica di note in rosa”

Concerto dell’Art Gallery Trio e della soprano Mimma Briganti

IL 15 FEBBRAIO 2019 ALLE ORE 21:00 ALLO SPAZIO FRIDA DI MILANO Leggi tutto “Concerto dell’Art Gallery Trio e della soprano Mimma Briganti”

“Sognando Bologna” di Riccardo Bassi

Dopo due anni di silenzio e due romanzi “rosa” (l’amore sempre in prima linea), ecco il rientro narrativo di Riccardo Bassi, scrittore e imprenditore milanese.

Questa volta il colore è il giallo. Un po’ come i gialli Mondadori che, nelle giornate di relax e di pausa, accompagnavano le giornate dei nostri papà e delle nostre mamme.

Sabato 23 febbraio, presso il Cinema Teatro Oratorio di Pantigliate (MI) alle 20 e 45, sarà lui in persona a raccontarcelo e a presentarlo affiancato dal fedele Luca Bonaffini (cantautore e regista teatrale) e in compagnia di importanti ospiti.

“Sognando Bologna” (questo il titolo dell’opera terza di Riccardo Bassi, atto finale di una trilogia letteraria ben confezionata da Gilgamesh Edizioni) è un titolo romantico e gentile ma un po’ “traditore”.

Tradisce, non le aspettative del lettore (anzi tutt’altro!), ma soprattutto sorprende. Perché Bologna, teatro immaginato dallo scrittore per descrivere fatti e fattacci di ordinaria criminalità e di straordinaria complessità, è sempre lì da piazza Maggiore ai colli ad accompagnarci lungo il viaggio scritto e i suoi personaggi.

E proprio quella Bologna è ritratta in uno scatto d’autore che Samuele Carboni, figlio del Luca cantautore, ha regalato a Riccardo Bassi come copertina.

Insomma, un terzo lavoro di Serie A che consacra il nostro Riccardo “scrittore eclettico e sincero”.

Durante la serata del 23 febbraio interverranno: Dario Bellini (editore), Paolo Baldoni (cantautore), Henry Zaffa (attore), Mago Eta Beta (attore) e don Claudio Burgio autore del libro “Non esistono ragazzi cattivi” è presidente dell’Associazione “Kayrós”. Inoltre sarà presente come Guest Star il cantautore Mimmo Cavallo al quale verrà consegnata la “scultura in vetro del maestro Raffaele Darra” come vincitore della 4°edizione de “La settima nota” (premio per arte, musica e letteratura indetto da LC COMUNICAZIONE e LDP EDIZIONI MUSICALI).

(Pubblicazione comunicato stampa).

 

 

 

 

V PREMIO DI POESIA ITINERANTE “DAL TIRRENO ALLO JONIO”

1.1  Il concorso è aperto a tutti gli scrittori italiani e stranieri che abbiano compiuto alla data di scadenza il diciottesimo anno di età. Leggi tutto “V PREMIO DI POESIA ITINERANTE “DAL TIRRENO ALLO JONIO””

Un cineconcerto nella città meneghina

IL 18 GENNAIO 2019 ALLE ORE 21:00 ALLO SPAZIO FRIDA DI MILANO

Terzo appuntamento stagionale della rassegna CLASSICAMENTE: il prossimo 18 gennaio 2019, lo Spazio Frida di Milano ospiterà il cineconcerto “Le Sette probabilità” con la proiezione dell’omonima pellicola muta di Buster Keaton (1925) e l’accompagnamento musicale di Rossella Spinosa, con musiche da lei stessa eseguite al pianoforte. Un evento da non perdere per la bellezza e l’originalità del programma. Nel film, il protagonista apprende di essere costretto a sposarsi entro poche ore per non lasciarsi sfuggire un’ingente eredità. Dopo essere stato respinto da ben sette ragazze, comincia a far proposte di matrimonio a chiunque porti una gonna, compreso un manichino e uno scozzese col kilt. Tutto si risolverà in extremis, naturalmente. Keaton, con la velocità del montaggio, esaspera la struttura “a inseguimento” e si scatena in gag sempre più apocalittiche.

La compositrice Rossella Spinosa:

Rossella Spinosa si diploma giovanissima in pianoforte, clavicembalo, composizione e, negli stessi anni, si laurea con lode e plauso accademico in legge e, altresì, sempre col massimo dei voti, in Musicologia – Discipline Storiche, Critiche e Analitiche della Musica. Master cum laude all’Accademia Pianistica di Imola, e perfezionamento per la composizione alla Scuola di Musica di Fiesole, con Diploma di Merito e Borsa di Studio Emma Contestabile presso l’Accademia Chigiana di Siena completano la sua fase di formazione. Suona in alcune delle sale più importanti italiane ed estere come Sala Santa Cecilia del Parco della Musica di Roma, Carnegie Hall di New York, Italian Bunka Kaikan di Tokyo ecc., collaborando con compositori di prestigio (tra i quali, Paolo Castaldi, Luis De Pablo, Ivan Fedele, Giacomo Manzoni, Bernhard Lang, Misato Mochizuchi, Luis Bacalov, ecc.) ed eseguendo molte opere nuove a lei stessa dedicate. Affianca all’attività solistica quella di musica da camera, in particolare in Duo Pianistico e nel NEW MADE Ensemble (specializzato nel repertorio contemporaneo) nonchè di solista e solista con orchestra. Suona in duo dal 2009 con il Premio Oscar, Luis Bacalov. Scrive opere da camera, per orchestra, per la lirica ed il teatro, commissionate ed eseguite da orchestre italiane e straniere (Kyev Camerata, Orchestra I Pomeriggi Musicali, Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, Seoul Orchestra, Orchestra da Camera di Lugano…). Compone le musiche per il cinema muto (ad oggi oltre 80 titoli cinematografici), per cineteche, teatri e orchestre. Suoi lavori sono editi dalla casa editrice Suvini Zerboni. Incide per Stradivarius, Amadeus, Bookstore Teatro alla Scala; la sua ultima pubblicazione discografica per Tactus, dedicata alle opere pianistiche di Giacinto Scelsi ha recentemente ricevuto 5 Stelle dalla Rivista Amadeus.

Dalle ore 20,00 sarà servito il consueto aperitivo di benvenuto offerto da Isolamusicaingioco. A causa del numero limitato di posti, si consiglia la prenotazione. La serata inizia dalle ore 20:00 con l’abituale aperitivo.

SPAZIO FRIDA via Antonio Pollaiuolo, 3, 20159 Milano

ORE 20:00 APERITIVO

ORE 21:00 CONCERTO

Per prenotazioni: 3382133121

La rassegna CLASSICAMENTE:

La rassegna concertistica CLASSICAMENTE è giunta con successo alla sua IV edizione. Anche quest’anno, il cartellone prevede un’offerta variegata di ascolti musicali dal vivo che interessano soprattutto la musica Classica, ritenuta erroneamente alla portata di pochi adepti. La stagione musicale mette in condizione di assoluto piacere e fruibilità qualsiasi tipo di ascoltatore, proprio perché tenta di accorciare il più possibile le distanze che intercorrono fra questo genere e il pubblico attraverso un’accorta programmazione. Allo Spazio Frida si alterneranno così solisti e gruppi da camera, diversi nel genere e nell’organico strumentale ma tutti di alto profilo artistico-professionale e di prestigio internazionale. Come ogni anno, l’Associazione Isolamusicaingioco, ente promotore della rassegna, affida inoltre l’apertura dei concerti a giovani talenti provenienti da Conservatori, Accademie Musicali, Scuole Civiche e Licei Musicali mediante degli Open Concert, preceduti a loro volta da un aperitivo.

L’associazione ISOLAMUSICAINGIOCO:

L’associazione Isolamusicaingioco è attiva a Milano in zona Isola fin dal 2004, anno della sua fondazione a cura di Claudia Mazzei, musicista napoletana diplomata in Pianoforte, Direzione di coro Composizione e appassionata divulgatrice della musica in tutte le sue forme. La musica è considerata da Mazzei e dalla collega Angela Ignacchiti un mezzo espressivo della personalità di ognuno, al di fuori dei severi schemi accademici o incasellata in stili o generi rigidamente fissati. Ne deriva che le attività dell’Associazione si rivolgono ad un pubblico vasto e puntano a diffondere l’amore per la musica e la sua conoscenza ad ogni livello, sia amatoriale che professionale.

In quest’ottica, Isolamusicaingioco organizza corsi, concerti e altre manifestazioni (concorsi, spettacoli teatro-musicali, progetti per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie ecc.)

In particolare, sul fronte educativo si propone di avvicinare bambini da 0 anni, ragazzi e adulti allo studio della musica attraverso gli approcci didattici più recenti ed efficaci che uniscono l’educazione musicale a momenti ludici di svago (metodo Orff, Dalcroze, Yamaha, MLT di E.E.Gordon ecc.).

Vi è inoltre una marcata attenzione per particolari situazioni, come i corsi musicali per l’accompagnamento al parto per future mamme o l’avvicinamento alla musica da parte di chi, per età o condizione economica, si sente escluso dal circuito dell’apprendimento musicale.

(Pubblicazione comunicato stampa).

“Era una giornata di sole” di Mariano Brustio

“Qualche anno fa in gita su un lago nel novarese, mi sono tornate in mente storie che temevo si fossero assopite o nascoste fra i risvolti dei pensieri e delle incombenze più urgenti. E con mia sorpresa mi sono ritrovato a ricordare quello che alcuni amici mi avevano raccontato, fra un whiskey ed un altro, ed immagini di una terra quasi sconosciuta sovrapposte ad una città che ho amato e che amo: Genova. E così fra un carruggio e l’altro mi sono divertito a ricamare i ricordi di parole e immagini intessute di sole lettere e vocaboli. E a qualche lettore complice era pure piaciuto questo mio tentativo. Ma non mi sembrava ancora abbastanza. E come per quelle raccolte di canzoni che svelano fra le tante già ascoltate un solo unico inedito, o fra quei libri di immagini già viste migliaia di volte, ma che fanno riaffiorare una foto perduta, ho rimesso mano al racconto e gli ho dato una forma compiuta, ho restituito alla mia memoria la forma di una storia precisa. Questo mio romanzo, arricchito di altri sei anni di ricordi, non è la fine del racconto, ma l’inizio di un viaggio al battesimo di un mare spero per una volta compiacente”.

(Mariano Brustio)

Sinossi

Il romanzo- edito da Calibano Editore- è incentrato sulle vicende dello sventurato marinaio Eugenio e della sua compagna Susanne, orfana dei genitori svizzeri, cresciuta in un sanatorio immaginario della riviera ligure ed allevata poi presso una facoltosa famiglia genovese. Il racconto è particolarmente focalizzato sulla statura psicologica dei personaggi e sull’alone poetico che li avvolge. Racchiude in sé più vicende di vita, amore e amicizia. L’ambiente marinaresco, i paesaggi del Québec, le avventure di Jacques e Mireille fanno da contorno al racconto che spazia degli anni ‘60 sino ai primi anni ’80 ed è ambientato in luoghi tutti reali (fuorché uno), dai laghi del novarese alla Svizzera, da Genova al Canada, fino ad approdare in un paese immaginario lungo la costa canadese. Questi posti fanno da sfondo all’umanità dei personaggi, intorno ai quali s’intrecciano altre storie di protagonisti all’apparenza marginali, ma che sul piano del racconto sostengono le vicende di Eugenio e Susanne e del loro figliolo Jacques, divenendo loro efficaci testimoni e spettatori dell’intera storia narrata. Un romanzo delicato, piacevole da leggere e appassionante sino alle ultime righe. Il finale potrebbe lasciare leggermente l’amaro in bocca, ma nello stesso tempo consegna un messaggio d’ottimismo e speranza, con quell’ultimo accento sulla ‘giornata di sole’ che è anche icona dell’opera.

Note d’autore

Mariano Brustio, classe 1959, ha collaborato alla stesura dei volumi su Fabrizio De André “E poi il futuro” – Mondadori 2001, “Belin, sei sicuro?” – Giunti 2003, come coautore al libro “Volammo Davvero” – Fondazione De André – Bur 2007 e per diversi mesi ha lavorato fianco a fianco a Fernanda Pivano durante la preparazione del volume “The Beat Goes On” – Mondadori. Storico socio fondatore della omonima Fondazione, ha curato decine di mostre itineranti su Fabrizio De André e la sua opera, dal 2000 ad oggi, spesso con il regista Pepi Morgia. Ha pubblicato suoi scritti e collaborato alla realizzazione del CD “Ed avevamo gli occhi troppo belli” ed al DVD “Ma la divisa di un altro colore” per la “editrice A”, con la quale tuttora collabora pubblicando articoli sulla rivista mensile “A”. Ha collaborato alla pubblicazione di un dossier relativo al cantautore francese Georges Brassens (A rivista n. 371) e ad un dossier relativo alle condizioni del Mar Mediterraneo (A rivista n.373). Ha collaborato alla realizzazione del DVD “Fabrizio De André in Concerto” – edito dalla Fondazione Fabrizio De André – BMG-Ricordi 2004 curandone la dettagliata discografia ufficiale. Nel 2016 ha pubblicato un suo racconto sul volume Fondazione “Nelle ferite del Tempo” (Photocity 2016), pro terremotati. Ha recensito racconti e romanzi di vari autori, non solo in ambito musicale e ne ha curato la presentazione pubblica in Italia. Vive e lavora accanto al lago Maggiore.

Stella Bassani esce con il nuovo singolo per la Giornata della Memoria

Domenica 27 gennaio 2019, in occasione della Giornata della Memoria, 

in uscita il nuovo singolo di Stella Bassani

https://youtu.be/WiTlHZpdmdM

Ritorna Stella Bassani, dopo il grande successo di “I GIARDINI DI ISRAEL” (uscito nel 2013) e un lungo tour durato sei anni attraverso l’Italia e la Svizzera, con il singolo “IL MIO POPOLO DEVO LASCIAR”.

La canzone, ispirata ad un canto della tradizione ebraica, ha un testo in lingua originale con alcune frasi in italiano e tratta il tema dell’immigrazione, dell’esilio e della fuga dalla propria terra, l’abbandono delle case, degli amici e degli affetti.

La musica è una ballata semplice e melodica raccontata da un arrangiamento disco/etno/pop che – attraverso il tormentone “il mio popolo devo lasciar, la mia terra il mio cielo, il mio mar, per ignote contrade dovrò vagar, il mio popolo devo lasciar…”, alternato a parole in ebraico, a contaminazioni folcloriche, a voci sospese e angeliche – entra nel cuore e immediatamente nella testa di chi l’ascolta per la prima volta.

Uscirà ufficialmente in occasione della Giornata della Memoria 2019, domenica 27 gennaio.

Genesi del brano

La canzone è stata elaborata da un canto popolare tradizionale ebraico da Cesare Galli, che fu nonno di Stella Bassani e direttore d’orchestra oltre che compositore, autore e polistrumentista.

Durante i suoi concerti, Stella l’ha spesso proposta in versione acustica e a canone, con un gioco di successione e alternanza di voci, coinvolgendo anche i bambini.

Nel 2018, Paolo Pasotti (compositore e musicista) e Stefano Morselli (già arrangiatore dell’album di Stella “I Giardini di Israel”) hanno ripreso la canzone, realizzandola con sonorità contemporanee e anche un po’ vintage (disco stile anni ’80), per renderla accessibile ad un pubblico maggiore e meno di nicchia.

Chi è Stella

Stella Bassani, è nata a Mantova nel 1970, da famiglia ebraica. È stata testimonial di numerose iniziative a tema (Giornate della Memoria, Giornate Europee della Cultura Ebraica), concerti e reading musicali, tra i quali lo spettacolo “Ricordi di un ragazzo ebreo”, ispirato al libro del padre Italo “Tanzbah” (uscito nel 1989) nel quale raccontò la sua esperienza di fuga durante la Seconda Guerra Mondiale, schivando l’arresto e la deportazione.

Ha al suo attivo un’intensa attività dal vivo e un album “I GIARDINI DI ISRAEL”, ristampato in edizione speciale in occasione della ricorrenza del 25° anniversario della Caduta del Muro di Berlino nel 2014 con il titolo “TRA PACE E MEMORIA”, che ha ricevuto grandissimi consensi di critica e pubblico.

(Pubblicazione comunicato stampa).